URI DE BEER – Wundergarten – Parco San Giuliano, Venice

 

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L’intervento di Uri De Beer nel Parco di San Giuliano, dal nome fiabesco I Fiori delle Fate delle Acque (2011) e Wundergarten (2012), è un contributo artistico – pratico al concetto di un Parco vitale che comprenda una vasta gamma di attività culturali, ricreative e turistiche dedicata ai suoi visitatori. Di conseguenza, l’idea rivoluzionaria del progetto è la creazione di una vegetazione artificiale di alta qualità estetica che s’inserisca nel sistema del verde, in particolare al Lago delle Garzette, senza essere soggetto alla costante manutenzione, il che rappresenta un’ulteriore attrazione per chi gestisce le risorse dei Parchi. Gli elementi di paesaggio ecosostenibile hanno la forma di piccole aiuole, dotate di macchie colorate che nell’occhio dello spettatore si trasformano in fiori galleggianti nel lago. Sul prato antistante nasce invece un disegno paesaggistico che copre il prato con un tappeto di fiori colorati. Sono tre i criteri che diventano lo slogan e il marchio di De Beer in un mondo che mira sempre di più al coinvolgimento culturale della società: l’economia della produzione, la collaborazione solidale con i gruppi sociali svantaggiati, e la focalizzazione degli aspetti ecologici dell’arte. Questo genere di progettualità favorisce la collaborazione con aziende, enti e società che hanno già sviluppato una certa sensibilità culturale al fine di sostenere iniziative artistiche di carattere innovativo radicate nella vita quotidiana. A cura di Elisabeth Gluckstein

Uri De Beer’s intervention in the San Giuliano Park, poetically entitled The Water Fates’ Flowers (2011) and Wundergarten (2012), contributeson the artistic, environmental and practical level to the concept of a living Park which covers a wide range of cultural, entertaining and tourist activities for its visitors. Consequently the project’s revolutionary idea is about creating an artificial vegetation that integrates itself in the green system of the Park, in particular in the Lake of the Egrets, without the necessity of constant upkeeping, what is a  further attraction for the administrators of the Parks.
These eco-sustainable elements have the shape of small flowerbeds, with many colored spots, that, in the eyes of the spectators, become floating water lilies. On the lane in front of the lake the landscape gets designed by an innovative carpet of flowers in bright colours. There are three standard features that shape De Beer’s artistic trademark and have become his slogan in a world getting more and more orientated towards the cultural involvement of society. The economy of the production, supportive collaboration with social underprivileged or disadvantaged groups and the concentration on ecological aspects in art. This kind of initiative facilitates the cooperation with societies, industries, enterprises that have already developed a certain cultural sensibility in order to sustain artistic innovative actions which are anchored in the society. Curated by Elisabeth Gluckstein

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